E se in fila ci fosse lui?

3 agosto, Padova, 37 gradi all’ombra, chiesa di Sant’Antonio.

Faccio per entrare.

Saluto il Custode della Sacra Morale Cattolica all’entrata: sono sicura di passare con il mio abito nero fino al ginocchio, maniche corte e scollo frontale da suorina.

Ma dietrofont!

 “Copriti!”, mi fa il custode, con un tono ben poco fraterno e molto ciellino. 

Oh no, sono impudica!

Ho una scollatura sulla schiena di ben 5 centimetri. Però, che occhio, volete armarvi anche di righello?

Retrocedo, stupidamente ho lasciato la sciarpa e il golf a casa.

Ma mi chiedo: ma Gesù non andava scalzo?

 Ps: Non è che voglio sempre parlar bene dei valdesi(anche loro ne hanno di difetti!) però volevo informarvi che non esiste nessun diktat sull’abbigliamento per entrare in chiesa: gambe, braccia, scollature-soprattutto in estate- fanno parte del corpo umano. Siamo fatti così…

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