Te ‘sta ben!

pugs-pug-dog-art-painting1Che meraviglia il genere umano!

Sea gà cercada!

La signora Flistones, fresca  di parrucchiere, passa a prendere i frugoletti  a scuola d’ inglese e pensa bene di scegliere  me come  interlocutrice

Mariaversine non so neanca bona de ciapar il bus con tutti ‘sti stranieri

Ehhh sììì certo (sorriso sarettiano imbarazzato)

E quea dona de treviso! Amassada dal so fidanzà

Tremendo!

Se a gà cercada!

Come??

Non ci si mette con uno di 15 anni più giovane e di un’altra cultura!

Ah no?

Te ‘sta ben! Ora vado che so in ritardo per a messa...

Se Gesù arrivasse qui ti appenderebbe al lampadario ma questa è un’altra storia…

Published in: on marzo 7, 2009 at 2:27 pm  Comments (21)  
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21 commentiLascia un commento

  1. Se invece era di 15 anni più giovane ma della stessa cultura andava bene?
    E come si spiega la signora gli episodi di stalking più o meno violento, fino all’uccisione, di cui i giornali questa estate erano pieni, visto che praticamente sempre stalker ed assassini erano coetanei e connazionali delle vittime?!

    Ma, problema inesistente. Tipe così non ragionano.

  2. Dici bene: I signori e le signore Flinstones non ragionano. “Passami la clavaaa!!!”: è tutto.

  3. Ti do una mano io!

  4. Più si è….;-)

  5. ciao sara…a proposito di “meraviglia del genere umano” volevo condividere alcuni pensieri con te ed i visitatori del tuo salotto..chiedo ospitalità per potermi confrontare su una cosa che mi sta a cuore..
    Premessa:
    Ieri pomeriggio sono stata in giro a fare compere con un’amica ed i suoi 6 figli.. +Mattia (il mio bimbo).. In tutto sette bimbi tra gli 0 e i 9 anni.. Ero quindi un po’ provata sul versante pazienza.. Lo devo ammettere..ma l’episodio che mi è capitato lo avrei reputato grave ugualmente!!

    Rientrando a casa, in auto ,nel centro storico di Pinerolo un ragazzino di 15-16 anni(non più un bambino) ha costretto la mia amica a fermarsi perché camminava in mezzo alla strada,non curante del fatto che non si trattasse di un isola pedonale ma piuttosto di una via principale di transito.. Non ha fatto una piega,non si è nemmeno accordo della sua maleducazione e totale assenza di senso civico ed etico.. Non era distratto ( del tipo..“oh mi scusi ho proprio la testa tra le nuvole”)era assente (del tipo”non mi interessa niente di niente e di nessuno,neanche di me..”)
    È come se questi ragazzi vivessero in un mondo parallelo..vagano assenti per le strade dei paesi senza accorgersi ne interessarsi più di nulla…

    Li per li sono stata presa dalla rabbia e la parte intollerante di me è tornata a bussare forte alla porta della coscienza.. Quasi sarei scesa e lo avrei preso a sberle ,avrei voluto scutoerlo e dirgli “sveglia!!!ma dove vivi!!” o“sei al mondo,esisti!!”

    Da mamma,da zia,da persona che si interessa di formazione sono molto preoccupata per questa situazione.. Che qui sembra generalizzata..
    (Ma so per certo che se mio figlio un giorno vagherà in quel modo sicuramente non riceverà un encomio e sarà tenuto ad assumersi la responsabilità dei suoi atteggiamenti..)

    Mi piacerebbe riflettere con voi su come riportare la Luce nella vita dei giovani di questa generazione..possibile non ci sia niente da fare??
    Galimberti nel ”l’ospite inquietante” parla del nichilismo ,dell’assenza di valori , stimoli e di modelli nella generazione dei giovani di oggi.. possibile che si debba solo stare a guardare e non si possa fare nulla per uscire da questa situazione? Tutti parlano di grave crisi economica..ma esiste una crisi più profonda ,più grave ed urgente.. A cui siamo chiamati a dare delle risposte..
    Questa notte non riuscivo a dormire e pensavo…

    È un po’ la situazione rappresentata dalla “caduta degli angeli” di bruegel.. (Gli angeli convinti di essere autosufficienti,di bastare a se stessi e di non aver più bisogno di Dio e del prossimo concentrandosi solo su se stessi iniziano un viaggio , in caduta libera, di allontanamento da Dio ed iniziano a trasformarsi in bestie,demoni mostri,ecc..se vi capita date un occhiata a questo dipinto..ne vale la pena..)
    Se non iniziamo ad allargare lo sguardo,verso gli altri,a disporci all’incontro ,all’ascolto dell’altro e non impariamo ad insegnarlo ai nostri figli temo che le conseguenze saranno ancora peggiori.. Di una brusca frenata nel centro storico.

  6. Non e’ cosi’ facile dare una risposta a Sabrina.. quello che manca a quel ragazzo, e forse a tanti altri come lui, non e’ che si trova sui banchi del supermercato. Quindici anni sono pochi, secondo me, per avere piena coscienza di quello che ti circonda. Sei ancora troppo preso dal farti accettare dai tuoi coetanei/e. Prendiamo quelli di diciotto-venti. Secondo me è a quell’età che dovrebbe suonare una campanella nella testa. Come dici tu: “esisto!”. Ma non è detto che suoni. Tirare in ballo la religione, Dio, gli angeli e santi, secondo me, conta poco. Tanto quanto tirare fuori i valori espressi da partiti (valori?!?!?!?! opportunismo, furberia, corruzione.. mamma mia…).
    Non so cosa potrebbe muovere quelle coscenze. Una volta c’era il servizio civile (obiezione di coscienza). Intendiamoci, due palle cosi’ in alcuni casi; in altri casi, poteva auitare vedere situazioni di disagio (anziani, portatori di handicap, …), o di volontariato (croce rossa..).
    Oppure uno sente quella campanella leggendo libri, gaurdando film, ascoltando musica, parlando con persone interessanti, .. ma se continua a guardare i reality c’è poco da fare, per me! (la clava, appunto!)

  7. temo che questi ragazzi siano smarriti davanti ai reality che spacciano il vuoto per emozione vera…(come dice la pubblicità di uno di questi programmi che ho visto oggi :solo noi ti regaliamo emozioni vere. vere????)..
    temo ,dicevo, che non guardino film,non ascoltino musica e che cosa gravissima che non leggano!!che siano soli..e lo trovo triste…
    la cosa che mi consola è che invece ci siano persone come sara,giovanissime,che si inventano un blog come questo..in quelli come lei ripongo la mia fiducia per il futuro…

  8. Persone come Sara e come noi che ci poniamo queste questioni e proviamo ad andare alla radice di questi problemi forse non ce ne sono molte…Ma almeno uno spunto di riflessione, un focolaio etico, prova a prendere forma e a partire, sperando che poi riesca anche ad arrivare da qualche parte.
    Sembrerà qualunquismo, ma il vuoto generazionale che si sta succedendo negli ultimi anni mi sembra davvero grave. Non ho figli, ma quello che sento dire dai ragazzi più giovani e ciò che li vedo fare è davvero disarmante. Non studiano, non lavorano, non leggono, non si informano, non hanno spirito di sacrificio, di altruismo, di socialità, di appartenenza ad una comunità, passionalità per un valore, per un ideale. Mi sembrano tutti spalmati sulla scia della rassegnazione ad un mondo che non sentono neanche loro ma che non intendono neanche provare a cambiare. Pigri, maleducati, insofferenti…Come se il futuro dipendesse sempre e soltanto da qualcun altro o qualcos’altro… Troppo tesi ad apparire piuttosto che ad essere… E noi rischiamo di perderci con loro.
    Mi piacerebbe tanto avere un figlio, ma ho paura delle varie spinte contrastanti contro cui la famiglia oggi deve lottare per sopravvivere e formare le nuove generazioni.

  9. ciao fede..hai fatto una bella fotografia della situazione..macredo che se desideri un figlio tu non debba arrenderti!!saranno forse proprio i nostri figli a poter e voler cambiare le cose …a ridare un senso..a dare il giusto peso alle cose giuste..abbiamo una grande responsabilità
    nell’e-ducarci e nell’e-ducare…nel condurre fuori dagli schemi ,nel concederela possibilità di vedere la realtà con occhi nuovi..e dobbiamo essere pionieri!
    un caro saluto a te e alle nostra ospite!;-)
    ps .fede, ti trovo su fb?

  10. Fortunatamente i miei timori non sono così forti da farmi desistere… Un giorno, quando sarà, spero di riuscire a fare un buon lavoro…
    PS: Su fb non ancora, ma ci stiamo attrezzando. All’inizio non ero favorevolissima, così come non sono una fanatica di mondi puramente virtuali, a parte i magnifici blog in cui poter scambiare opinioni! Per ora sono giù, nel Salento, con il mio ragazzo, per risolvere dei problemini e per le festività pasquali. Difatti, scrivo e visito molto più spesso il blog dato che sono un tantino più libera dal lavoro. Magari quando torno su, nel lontano Nord lavorativo, risolti i problemi tecnici, mi deciserò ad entrare in fb. Intanto, data la calorosa ospitalità di Sara, staziono da queste parti…Se vi fa piacere…
    Ciao ciao!

  11. credo che tra un po Saretta mi caccierà dal blog…ci scrivo più io di lei..o forse mi farà pagare l’affitto!!!;-)quando mi ha offerto ospitalità ancora non sapeva che sono logorroica..sempre i cerca di confronto..e che sono “paranoica ed ossesiva e voglio dar vita a ciò che scrivo..”

    in salento tutto tranquillo?
    sarà una Pasqua triste per molte persone..purtroppo..

    parli di nord lavorativo..quindi sei anche tu veneta?
    anch’io preferisco il contatto alla realtà virtuale ma fb come internet ti permette di conoscere gente nuova..espesso interessante..spero di ritrovarti per fare due chiacchiere..buone vacanza e buona Pasqua!!

    auguri anche a sara e a tutti i suoi amici!!;-)

  12. “paranoica ed ossesiva e voglio dar vita a ciò che scrivo..” è splendido ed è un bel quadro di sè.

    In Salento tranquillo, bel tempo, stavo giusto dicendo che c’è già un mare meraviglioso.

    Indubbiamente, sarà una Pasqua triste per molti ed io sono una che somatizza molto, quando succedono certe cose non si può neanche parlare di festeggiare. L’idea che possano esserci delle responsabilità umane poi mi lascia senza fiato, perchè al caso, al destino o al disegno divino forse ci si può rassegnare, ma pensare che (se così fosse) delle vite umane potevano essere salvate non mi fa dormire la notte. Non è direttamente colpa mia, ma mi viene da pensare che siamo tutti un po’ responsabili, nel momento in cui non facciamo fino in fondo il nostro dovere.

    Non sono veneta, ma li adoro così tanto che mi ci sento d’adozione. Il mio ragazzo era a Vicenza ed è lì che ho conosciuto Sara ed un sacco di altre persone meravigliose. Non avrei avuto problemi a trasferirmici ma non ho avuto il trasferimento sul lavoro e così mi ha raggiunta lui a……………….
    Varese!!!(Sigh…)
    Ma siamo salentini entrambi.

    Saraaaaaaaaaaaaa, corriiiii, ci sono due che si stanno indebitamente impossessando del tuo blog!!!!!

  13. paronoico ed ossesivo sono parole di caparezza in abiura di me..una canzone straordinaria..che mi calza benissimo..anch’io adoro il veneto..e ho conosciuto sara solo qui e su fb ..ma mi ha colpita molto..
    a varese come si sta’? beh ..non c’è il mare..;-(
    trasferimento..e posso chiederti che lavoro fai?
    io sono della val pellice ,provincia di torino,e sono infermiera…perquesto ti chiedevo..di solitosono gli infermieri che vagan per l’italia;-)
    beh..finchè la capa non mi bacchetta di nuovo continuo a scriverti qui..mi bacchetta sempre e ora non mi parla più…saretta …where are you?who bist du?…non ha più tempo per quelli del blog…;-)

  14. Si, lo so, il mio ragazzo lo ascolta tanto e devo dire che ha finito col piacere anche a me.
    A Varese non si sta male, la gente è un po’ freddina ma hai colto nel segno, ciò che mi manca di più è il mare (a parte i miei affetti); però devo dire che da quando convivo con il mio ragazzo vivo meglio anche la città.
    A parte gli infermieri e gli insegnanti, l’altra categoria che gira per l’Italia sono i Superfannulloni pubblici (impiegata Prefettura, nel mio caso)…Figurati, siamo sotto organico del 60% in ogni settore e portiamo comunque avanti tutto il lavoro… Non mi mollano più!!!

    Intanto, Sara è sparita, ci ha abbandonate a noi stesse…Mi sa che sta tramando qualcosa…

    Buonanotte, per oggi, dal meraviglioso Salento alla Val Pellice, passando per il dolce Veneto.

    Ciao, Federica

  15. ciao Fede..’superfannulona pubblica’ è carino..qui,almeno per oggi ha smesso di piovere e c’è un filo di sole..non c’è il mare ma mi accontento..;-)
    dici che sta tramando qualcosa??la conosci bene allora??;-)
    volevo scrivere un’ altra cosa sulla meraviglia del genere umano a proposito del terremoto ma non ho il tempo necessario..rimando..buona permanenza nello splendido Salento.a presto
    ps se ti va di continuare a chiacchierare con me mandami una mail a sabry_gey@yahoo.it..se no saretta si arrabbia davvero!!ti aspetto…ok?ciao!sabry

  16. Care fanciulle,
    ma prego, accomodatevi, fate come sei foste a casa vostra ;)!!
    Ebbene sì sto tramando qualcosa….la mia vita sta per cambiare radicalmente e ad una velocità da lasciare senza fiato. E’ questa la ragione per cui manco dal blog e giro poco anche su fb. Ma tra poche settimane questo blog riprenderà come mai prima e in un modo completamente diverso. Lo so, vi ho incuriosito ma per ora non posso dirvi di più.

    Alle prossime puntate….

  17. ma ciao saretta!! che bello rileggerti qui sul TUO blog..sono davvero contenta che le cose stiano procedendo dal verso giusto..cambi radicali …beh davvero non vedo l’ora di sapere le novità!!aspetto con ansia il tuo ritorno..un bacione ..bis bald

  18. visto che si parlava di “meraviglie” del genere umano
    condivido un poesia di goethe (scritta nel 1786 ma sempre attuale)

    Italien

    Noch ist Italien, wie ichs verließ, noch stäuben die Wege,
    Noch ist der Fremde geprellt, stell er sich, wie er auch will.
    Deutsche Rechtlichkeit suchst du in allen Winkeln vergebens,
    Leben und Weben ist hier, aber nicht Ordnung und Zucht;
    Jeder sorgt nur für sich, ist eitel, misstrauet dem andern,
    Und die meister des Staats sorgen nur wieder für sich.
    Schön ist das Land! doch ach! Faustinen find ich nicht wieder.
    Das ist Italien nicht mehr, das ich mit Schmerzen verließ.

    L’Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
    ancora truffe al forestiero, si presenti
    come vuole.
    Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
    c’è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
    ognuno pensa per sé, è vano, dell’altro diffida,
    e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé.
    Bello è il paese! Ma Faustina, ahimè, più non ritrovo.
    Non è più questa l’Italia che lasciai con dolore.

    che ne dite?

  19. Caspita, altro che attuale, sembra scritta per i giorni nostri…

  20. appello per la meraviglia del genere umano:

    condivido il pensiero di un amico che sono sicura non me ne vorrà e che anzi apprezzerà :
    “immaginate se un’invasione di milioni, di miliardi di giovani che dicessero: “Sai cosa? Adesso ci siamo noi, e voi potete andare a riposo!”, la cosa cambierebbe.
    Se i giovani, invece di tenersi lontani dalla politica, come se davvero fosse una cosa sporca, decidessero di partecipare IN TANTI, fino ad occupare FISICAMENTE gli spazi della politica, allora si che le cose cambierebbero!
    Se invece di stare FUORI, i giovani ENTRASSERO nei palazzi della politica, e gentilmente accompagnassero all’uscita tutti coloro che non hanno saputo fare un’opposizione come dio comanda, tutti coloro che in qualche modo hanno scheletri nell’armadio, precessi pendenti o passati, collusioni con poteri poco amici del popolo, migliaia di nomine in inesistenti consigli di amministrazione…
    Me li vedo, centinaia di giovani, presentarsi nei teatri, nelle piazze, dove si esibiscono le vecchie cariatidi del PD. E occupare fisicamente questi luoghi. Con dolce determinazione.
    Ma se invece i giovani guardano da fuori, schifati, dicendo “è tutto marcio”, beh, vuol dire che decidono di lasciare il loro futuro nelle mani di noi 50enni, 60enni, 70enni. Che abbiamo mille incrostazioni, mille interessi laterali, poca energia per innovare.”

    sono in totale accordo con l’ analisi di salvo,come sempre precisa e puntuale..temo sia davvero cosi:i giovani,(in cui mi ci metto pure io) non sono stati educati
    alla sofferenza, alle privazioni, alla conquista..condizioni dure temprano spiriti forti..ma già dalla mia generazione siamo stati troppo ben abituati..purtroppo..invece di utilizzare il benessere e la fortuna avuta ci siamo seduti sugli allori..mi piacerebbe davvero vedere i giovani occupare con dolce determinazione i luoghi della politica..ma temo sia un utopia..siamo italiani!!

  21. alcuni pensieri in attesa che sara ritorni più in forma che mai!!

    volevo mettere l’immagine del quadro ma non sono capace..

    “la caduta di Icaro” di Bruegel

    avete presente il quadro ? vale la pena cercarlo e dargli un occhiata..è molto suggestivo.

    Icaro affoga nella più totale indifferenza..quasi il nostro occhio si rifiuta di vederlo..infondo Sea gà cercada!

    siamo tutti ciechi e sordi davanti alla caduta di Icaro..troppo presi da noi stessi , dai nostri impegni , dalle nostre ragioni per notare le difficoltà ed i bisogni altrui… e se per una volta
    lasciassimo l’ individualismo,l’egocentrismo,l’egoismo e ritrovassimo una dimensione nuova:
    riprendiamoci le nostre responsabilità di soggetti pensanti,creativi,comunicanti..
    come diceva kant:”abbiate il coraggio di servirvi della vostra intelligenza..”

    non la rassegnazione ma la perseveranza nel pensare e comunicare permette di immaginare nuove interpretazioni non ancora immaginate…

    ‘ “come “si pensa ,
    “cosa” si pensa..
    “cosa”si dice
    e “come” si diffondono le idee
    fa la differenza nel come vanno le cose’
    jonas1994
    (sembra un tanka…vero sara?)

    non lasciamo affogare Icaro ..

    oggi manca il dialogo,il confronto,il sorriso e l’attenzione all’altro;manca quell’ambiente dove le chiese, le fedi, le filosofie possano avere un ruolo importante nel dibattito. ma la domanda che conta è: siamo ancora è in grado di interloquire? Siamo disposti a metterci in discussione,ad immaginare nuove prospettive?
    In Italia oggi non conta se tu sai o vuoi interloquire, conta riuscire a trarre un vantaggio;
    vige la legge del “ tu ascolti e io parlo, se vuoi parlare, io non ci vengo neanche, il dialogo è fuori luogo” o del “tanto ho ragione io..”
    esistiamo solo noi stessi, a cui è tutto dovuto; non siamo stati educati
    alla sofferenza, alle privazioni, alla conquista.. e alla gioia della condivisione: abbassiamo lo sguardo sul nostro aratro e ciò che succede intorno non ci riguarda..
    ormai siamo tutti troppo abituati a “subire”in silenzio..non siamo più capaci ad ascoltare a confrontarci serenamente,ad aprire la mente ,ad alzare lo sguardo,allargandolo in un abbraccio verso il prossimo..ma potremmo avere davvero il coraggio di servirci della nostra intelligenza per iniziare una lenta ri-educazione…che ne dite?


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