Maniacs

 

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Ci sono due tipi di maniaci: quelli veri e propri, e su questo non si scherza.

 E poi ci sono i patetici, per lo più innocui.

Quelli che collezionano figuracce da chocolate maker e a cui, in fondo, bisogna esser grati perché riempiono i momenti morti sul lavoro: Questa te la devo raccontare, ieri in autobus c’era un tipo…

 Sapete a chi mi riferisco.

 Quelli che anche se gli hai chiesto come arrivare alla fermata della metro riempiono l’informazione con Bellissima gira a destra bellissima fino al semaforo bellissima.

 

Gli infantili: Quelli che ti arrivano alle spalle, ti farfugliano qualcosa e scappano.

 

I poeti mancati come quel  padre di famiglia in spiaggia: Guarda Tommy, una sirena che esce dalle acque…

 

Gli approfittatori o i finti altruisti  come i militari in treno : Ti porto io la valigia!

E come dimenticare quel giorno in spiaggia in pieno tsunami (Vuoi un asciugamano? Ma è sempre così il tempo dalle tue parti?)

 

Poi i pervertiti: quelli che ti sorprendono quando esci dal Pam sicura di avere una mise che farebbe scappare anche Fritz Haarman e invece fammi questo-fammi quello …Non dimenticherò mai il coraggio di Giò che quella volta a Bologna rispose: OK, tirati giù i pantaloni e facciamo presto che ho solo 5 minuti.  Ammutoliti.

 

Anch’io vorrei avere il coraggio di farlo.

Ma ho sempre paura che mi dicano:OK.

Published in: on dicembre 5, 2008 at 12:25 pm  Comments (6)  
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6 commentiLascia un commento

  1. 10 e lode a questa mitica Giò. Ha denudato la finta arroganza del maschio italico.

    Quanto al padre di famiglia, quanti gelati avrà dovuto comprare al pargolo per garantire il suo silenzio con la madre del piccolo Tommy? Ed esso poi com’è era? Un leone marino che poltriva sul bagnasciuga?

  2. AHAHHA!
    Un leone marino peloso…il massimo del minimo!

  3. Mi associo ai complimenti per il coraggio di Giò. E alla paura di Sara che accettino l’invito. Con i maniaci, a qualsiasi categoria appartengono, non si sa mai…

  4. Eh sì meglio non rischiare.
    Giò ormai è un mito per tutte le donne: è successo anni fa a Bologna. Sembrava quasi che tutta la piazza si mettesse ad applaudire. Che bei ricordi….🙂

  5. Attenzione però a non confondere i maniaci patetici con gli “splendidi”… ossia quella particolare categoria di maschio italico che soddisfa il proprio ego facendo il “piacione”, spesso in modo non volgare né offensivo… in altre parole, non inserirei tra i maniaci il militare che pur di piacere alla Giulietta di turno, si carica una valigia da 18 tonnellate, né tantomeno il “simpaticone” tutto sorrisi e gentilezze.
    Purché sempre, ribadisco, senza volgarità né esagerazioni…
    P.S.: chocolate-maker è splendido

  6. Hai ragione, i militari piacioni e i maschioni italici non sono passabili per maniaci. Ma dopo una giornata di lavoro e due ore di treno t’assicuro che averci a che fare non è il massimo del divertimento!!


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