La nebbia è arrivata e con lei il raffreddore: i miei studenti starnutano e tossiscono che -neanche- in- un- gulag. Allora ho voglia di ridere un pò: grazie a FP che mi ha passato queste perle.
“DIALOGHI VERI SVOLTISI NEI NEGOZI UNIEURO” parte I
Di fronte ai forni a microonde:
- Sono tutti portatili questi televisori?
(buona visione)
- Avete quello per attirare le farfalle nei negozi?
(l’entomologo)
- Che differenza c’è tra questi due televisori Sony?
- Questo costa di più perché è stereo…
- Ah, non è Sony?
- Quella sveglia ha la sveglia?
- Che differenza c’è tra le cassette da 30 minuti e quella da 45 minuti?
Il commesso spiega il funzionamento di un telefono senza filo:
- Questo ha una portata di 100 metri.
- Ah, allora posso telefonare solo a quelli del palazzo di fronte?
- Scusi, cosa vuol dire la scritta SCART che vedo su alcuni televisori?
- Vuol dire che hanno una presa apposita per videoregistratori.
- Ah, credevo fossero degli scarti di magazzino…
(e lo scrivono sulla scatola?)
- Questo televisore che tipo di tubo cattolico monta?
(versione giubileo)
Mimando il gesto di lavarsi i denti:
- Volevo vedere dei rasoi elettrici.
(ahia)
- Avete un televisore a 18 cavalli?
(il cow boy)
- Avete le lampade a basso risparmio energetico?
(meglio non esagerare)
- Questa telecamera ha anche l’effetto piovra?
- Questo trapano serve anche per svitare e invitare?
(rsvp)
- Ci sono i telefoni tipo walkman?
- Vorrei uno stereo, volevo spendere tra le 500 mila e il mezzo milione.
(le idee chiare)