Tra svizzeri

Giocare con gli stereotipi può  anche essere divertente.

Ecco un’idea per un’attività in una classe eterogenea e con un pò di senso dell’ironia:

Si legge la barzelletta sulle nazionalità e si discute su quanto i clichè siano comuni anche nei paesi di provenienza degli studenti. Si può ricavare anche un lessico sugli aggettivi ( freddi, passionali, creativi, ordinati…)

CLICHE’ E STEREOTIPI

 

 IL PARADISO è il posto dove l’inglese fa il poliziotto

                                                     il tedesco il meccanico

                                                     il francese il cuoco

                                                     l’italiano l’amante

                                                     e lo svizzero amministra tutto!

 

 

ALL’INFERNO invece….       gli inglesi fanno i cuochi

                                                    i tedeschi sono poliziotti

                                                    i francesi fanno i meccanici

                                                    gli svizzeri gli amatori

                                                    e gli italiani amministrano!

 

Si legge, poi, il Dialogo degli svizzeri di Benigni tratto da Tutto Benigni,1996, utile come modello linguistico regionale ( presentazione dei toscanismi c’ha/c’hanno, del verbo pigliare invece di prendere)

 

 

ROBERTO BENIGNI,

IL DIALOGO CON LO SVIZZERO

 

 Il dialogo con lo svizzero è molto semplice.

Non hanno tanti argomenti:

 

 le banche

 gli orologi

 le mucche

 la cioccolata

 il latte

 Guglielmo Tell

 

Quando si incontrano due svizzeri:

         -Buongiorno, che fai?

        -Vado  in banca, e tu?

        -Eh, sono andato a prendere il  latte, ora vado a prendere una cioccolata, che ore sono?

- Mah! Ho qui l’orologio

- Si?! E la mucca?

-  L’ho lasciata a casa con la cioccolata

      -Vieni a prendere un po’ di latte in banca?

-   No, ho preso l’orologio in latteria.

-  Allora prendi l‘orologio con il latte, io prendo la mucca con la latteria e andiamo tutti in banca a   prendere  un orologio!

-         L’ho preso a casa il latte!

-         Allora prendi un po’ di cioccolata!

-         La mucca? No, con l’orologio!

-         L’orologio con la mucca?

-         No,ho la banca con la latteria!

-         Prendi la latteria! Va bene, ti saluto, vado in albergo.

-         Sei in un hotel?

-         Sì.

-         Che hotel?

-         Guglielmo…

-         Guglielm’hotel?

-         Sì,ciao!

-         Ciao ciao!

 

Si effettua poi un braistorming di oggetti ( con spidergram) che appartengono all’immaginario collettivo di un Paese. li scriverà su dei foglietti.Per esempio:

                                 

 

Giappone→ Karate,Geisha,Sushi,Robot,Manga;

 

Olanda→Tulipani,mulini a vento,zoccoli, bicicletta…

Metterà i foglietti in in una scatola che farà passare per i tavoli, ogni coppia ne pescherà uno e dovrà scrivere un dialogo prendendo a modello quello di Benigni, quindi il più divertente e meno realistico possibile. Le coppie si scambieranno i fogli con i dialoghi e ognuna presenterà il dialogo dell’altra in forma di discorso indiretto (Lo spagnolo numero 1 dice che andrà a farsi una paella, lo spagnolo 2 gli risponde di avere fame perché ha appena finito di ballare il flamenco…)

 

 

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2 Commenti Leave a comment.

  1. Siccome a me piace il latte, mi sono simpatiche le mucche, e adoro il cioccolato, potrei trasferirmi in svizzera!

    Il problema è: meglio presentare il mio CV in una fabbrica di orologi o in una banca?

  2. In una latteria! Io andrei in una fabbrica di cioccolato tipo quella di Willy Wonka! Se ci lavora Johnny Depp poi…:)


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