I giapponesi sono famosi per molte cose: il sushi, i manga, l’arte del tè, le geishe….ma non per i dolci. Diciamola tutta, non è il loro punto di forza in cucina.
E’ stata,quindi, una vera sorpresa assaggiare alle bancarelle di un tempio a Tokyo un daifuku, un favoloso biscottone morbido e caldo( sì, lo so, nella foto sembrano delle cipolle…).
L’ingrediente segreto? Sarebbe meglio non dirvelo, altrimenti non li proverete mai…Ma tanto andare a far spese ad Asakusa è un po’ scomodo…quindi ve lo posso anche dire: la marmellata di azuki, i fagioli dolci.
Sara, quando torni in Giappone portamane una provvista!!


In verità, a Roma ho scoperto un dolce in un ristorante cinese che sotto certi aspetti ricorda i biscottoni morbidi giapponesi.
Fatto con farina di riso e ripieno di sesamo. Strano ma buono.
Allora la prossima volta che vado a Roma facciamo tappa lì!!!!!!
E che dire dei ravioli con ripieno di fagioli rossi/the verde?una vera goduria….te li consiglio!
Non li ho mai provati! Si trovano anche nei ristoranti cinesi? Perchè in veneto è difficile trovare dei ristoranti giapponesi che non propongano solo sushi e sashimi.A Barcellona ho mangiato in un udon-cafè eccezionale!!
Che nostalgia dei giappodolci!!!!
Certo, la prossima volta che torno in Giappone faccio scorta per tutte e due,Saretta!
Brava gemellina!