Il paradiso dei pendolari

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In Giappone abbiamo viaggiato con gli shinkansen , i famosi treni proiettile.

L’organizzazione delle stazioni giapponesi ha dell’ incredibile:

  • Degli avvisi in inglese e giapponese comunicano quanti minuti e quanti secondi mancano all’arrivo del treno
  •  Al binario delle linee a terra numerate delimitano il punto esatto in cui la porta del treno si aprirà, in modo che i passeggeri possano aspettare in modo ordinato e rigorosamente in fila
  • I treni sono di una puntualità assoluta( i ritardi medi sono di dieci secondi)
  • Lo spazio interno è molto confortevole se non fosse per i bagagli voluminosi degli occidentali ( i giapponesi sono abituati a spedire  a parte i bagagli ingombranti:fatelo anche voi, è comodissimo!)
  •  I sedili sono sempre orientati in direzione della destinazione (grazie alla semplicissima trovata di averli resi girevoli)
  • All’interno di ogni carrozza c’è uno schermo che annuncia le fermate  sia in caratteri ideografici sia fonetici.

Ma quello che mi è piaciuto di più sono stati i controllori: prima di uscire da ogni carrozza, anche se nessuno li stava a guardare, facevano un profondo inchino ai signori clienti pendolari.

Trenitalia, prendi appunti!

Pubblicato in: on Marzo 29, 2008 at 12:10 pm Commenti (2)
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2 Commenti Leave a comment.

  1. wow siete in Japan!
    è incredibile la differenza che c’è con i nostri treni, pazzesco, ma i prezzi sono alti o abbordabili?

    PS precisamente sono di Mestre (ho visto che non ti piace la stazione :) ma studio a Milano

  2. Sicuramente più alti dei nostri!! Però i pacchetti convengono: puoi comprare un pass che costa più o meno 200 euro e fare tutti i viaggi in treno che vuoi.
    Anch’io ho abitato a Mestre per un bel pò, in zona Bissuola…


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